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Analisi gratuita sito web: cosa controllare davvero

Pubblicato · 2026

Gli strumenti di analisi gratuiti restituiscono decine di «errori», e la maggior parte non sposta un cliente. Questi sono i sei controlli che cambiano qualcosa, nell'ordine in cui vanno fatti — puoi farli da solo in mezz'ora, senza comprare niente.

1. Google ti ha in indice? (due minuti)

Cerca su Google site:tuosito.it senza spazi. Se non esce niente, tutto il resto è irrilevante: non esisti per il motore di ricerca.

Google elenca cinque motivi per cui un sito viene saltato: nessun link da altri siti, sito troppo nuovo, difficoltà di scansione, accessi bloccati, oppure semplicemente sfuggito nonostante i miliardi di pagine scansionate.

2. Il sito è fatto di testo o di immagini?

È un controllo che sembra assurdo e boccia moltissimi siti di attività locali. Prova a selezionare con il mouse il testo della tua homepage: se non si seleziona, è un'immagine, e per Google è una pagina vuota.

La documentazione di Google lo dice in una riga: «usa testo, non solo immagini o video». Vale anche per i menu, per gli orari e per i prezzi messi dentro a una grafica.

3. Per cosa compari già

Se hai Search Console, il rapporto Rendimento è l'analisi più preziosa che esista, ed è gratuita: mostra le ricerche per cui il tuo sito è già comparso, anche con una sola impressione.

Quelle ricerche valgono più di qualunque report automatico, perché sono la prova che Google ti considera pertinente su quel tema. Sono il punto da cui partire per decidere cosa scrivere, non un'ipotesi.

Se non hai Search Console, installarlo è il primo investimento da fare: costa zero e senza non hai dati, hai opinioni.

4. Quante pagine hai che rispondono a una domanda

Conta le pagine del tuo sito che rispondono a una domanda precisa di un cliente — non «chi siamo», non «servizi», non «contatti».

Per la maggior parte dei siti di piccole imprese la risposta è zero. È il motivo principale per cui non arriva traffico, e nessuno strumento di analisi te lo dirà mai, perché tecnicamente non è un errore.

Il contesto: Ahrefs ha misurato che il 96,55% delle pagine web non riceve alcuna visita da Google. Quasi tutte sono regolarmente indicizzate e tecnicamente perfette. Mancano di una cosa sola: rispondere a qualcosa che qualcuno cerca.

5. I bot delle AI possono leggerti?

Apri tuosito.it/robots.txt e guarda se compaiono righe che bloccano crawler AI. È un controllo di trenta secondi che in molti siti riserva una sorpresa.

OpenAI documenta che i siti che escludono OAI-SearchBot «non compariranno nelle risposte di ChatGPT search». Molti l'hanno bloccato insieme a GPTBot, credendo di rifiutare solo l'addestramento, e si sono tolti dalla ricerca conversazionale senza accorgersene.

6. Il sito dice cosa costi e cosa fai, in chiaro?

Non è un criterio tecnico, è quello che decide se chi arriva ti chiama. Prezzi indicativi, zona servita, tempi di intervento: le informazioni che il visitatore cerca e che quasi nessun sito locale mette.

Google, nelle sue linee guida sui contenuti utili, chiede materiale originale che dimostri esperienza e competenza reale. Le informazioni concrete sono esattamente quello: cose che sa solo chi fa davvero quel lavoro.

Come riconoscere un report che non serve

Diffida dei punteggi su cento: non esistono in nessuna documentazione di Google e servono a fare paura. Diffida degli elenchi di decine di «errori critici» che parlano solo di meta tag e compressione delle immagini.

Un'analisi utile risponde a tre domande: per cosa compari oggi, cosa ti manca per comparire su altro, e quale delle due cose puoi risolvere questa settimana.

Domande frequenti

Gli strumenti di analisi gratuiti servono a qualcosa?

Per i controlli tecnici sì, e in pochi minuti. Non possono dirti la cosa che conta di più — se le tue pagine rispondono a domande che qualcuno cerca davvero — perché quella non è misurabile in automatico.

Un punteggio SEO basso è un problema?

I punteggi SEO sono invenzioni degli strumenti che li mostrano: Google non ne pubblica nessuno. Contano l'indicizzazione, la pertinenza e i contenuti.

Ogni quanto rifare l'analisi?

I controlli tecnici una volta l'anno o dopo un rifacimento. Il rapporto Rendimento di Search Console una volta al mese: è lì che si vede se qualcosa si muove.

Fonti

  1. Google Search Central Come far comparire il tuo sito su Google
  2. Ahrefs 96.55% of Content Gets No Traffic From Google
  3. OpenAI Bots: OAI-SearchBot, GPTBot, ChatGPT-User
  4. Google Search Central Creating helpful, reliable, people-first content

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