Quanto costa un blog aziendale
Pubblicato · 2026
La domanda ha tre risposte a seconda di chi scrive. Qui trovi le tre fasce di prezzo, il costo per articolo di ciascuna e la voce che quasi nessuno mette in preventivo — quella che di solito è la più cara.
Le tre strade, con gli ordini di grandezza
I prezzi che seguono sono quelli che si incontrano nel mercato italiano per un articolo da 800-1.200 parole, ricerca inclusa. Variano molto per settore e per città: usali come ordini di grandezza, non come listino.
- Agenzia: 300-800 € ad articolo. Con quattro articoli al mese si sta tra i 1.200 e i 3.000 € mensili.
- Copywriter freelance: 80-250 € ad articolo, più il tuo tempo per coordinarlo.
- Sistema automatico: 20-50 € al mese per una pubblicazione settimanale o più frequente.
- Farlo da sé: zero in fattura, due-quattro ore per articolo nella tua agenda.
Il costo che non compare in nessun preventivo
Il tuo tempo. Un articolo scritto bene richiede dalle due alle quattro ore tra ricerca, scrittura e revisione. A quattro articoli al mese sono dodici-sedici ore: due giornate piene sottratte a quello che ti paga davvero.
Se la tua ora vale 50 €, quei quattro articoli «gratis» costano 600-800 € al mese. È questa la cifra da confrontare con le altre tre, non lo zero.
Quando conviene l'agenzia e quando no
L'agenzia ha senso quando il valore di un cliente è alto: uno studio legale, un'azienda B2B con contratti da migliaia di euro. Basta un cliente acquisito per ripagare mesi di lavoro.
Quando un cliente vale qualche centinaio di euro, il conto raramente torna: servono molti articoli prima che uno porti contatti, e a 500 € l'uno il costo di ingresso diventa proibitivo prima che il meccanismo si accenda.
Il prezzo non è la variabile più importante
Ahrefs ha misurato che il 96,55% delle pagine web non riceve alcun traffico da Google. Un articolo che finisce in quella quota è costato 500 € o 5 €, e il risultato è identico: zero.
La variabile che conta è cosa c'è dentro. La documentazione di Google chiede contenuti originali, con un punto di vista, «non-commodity» — cioè non la ennesima riscrittura di quello che c'è già. È un criterio che taglia trasversalmente le tre fasce di prezzo: si può pagare tanto per contenuto generico e poco per contenuto specifico, e viceversa.
Domande frequenti
›Ci sono costi nascosti?
Le immagini se le compri a stock, il dominio e l'hosting se il blog sta su una piattaforma separata, e la revisione — che è tempo tuo qualunque strada scegli.
›Un blog aziendale si ripaga davvero?
Si ripaga quando un articolo si posiziona su una ricerca con intenzione d'acquisto e continua a portare contatti per anni senza costi aggiuntivi. Non succede col primo articolo: succede quando le ricerche coperte diventano qualche decina.
›Meglio pochi articoli costosi o tanti articoli economici?
Nessuna delle due: meglio articoli specifici sulla tua attività, a qualunque prezzo. Il criterio di Google è l'originalità e l'utilità, non il budget speso.
Fonti
- Ahrefs 96.55% of Content Gets No Traffic From Google
- Google Search Central Creating helpful, reliable, people-first content
- Google Search Central Guida all'ottimizzazione per l'AI generativa in Google Search